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ACLI e i suoi servizi sul territorio Pavese

Servizi, lavoro e diritti vicini alle persone

All’interno del Progetto S²O.L.E., il ruolo di ACLI Pavia si inserisce in una visione ampia di inclusione sociale, accompagnamento e costruzione di opportunità concrete per il territorio.

Parlare di inclusione, infatti, non significa soltanto creare nuove occasioni formative o lavorative, ma anche rendere più accessibili quei servizi che aiutano le persone a orientarsi nella vita quotidiana: dalla gestione delle pratiche fiscali alla ricerca del lavoro, dall’accesso alle agevolazioni sociali alla costruzione di percorsi di autonomia.

In questo senso, ACLI Pavia rappresenta una presenza importante e radicata, capace di unire competenza, prossimità e attenzione ai bisogni delle persone, in particolare di chi vive momenti di fragilità economica, sociale o occupazionale.

Servizi che accompagnano la comunità

La forza delle ACLI sta nella capacità di offrire servizi concreti e vicini ai cittadini, ma anche di leggere i bisogni del territorio e trasformarli in percorsi di supporto.

Attraverso i propri sportelli e le proprie attività, ACLI Pavia lavora ogni giorno per aiutare persone e famiglie ad affrontare pratiche, scelte e passaggi spesso complessi. Non si tratta solo di assistenza tecnica, ma di un vero accompagnamento: ascoltare, orientare, semplificare e creare fiducia.

Nel contesto del Progetto S²O.L.E., questa presenza diventa ancora più significativa, perché contribuisce a rafforzare una rete territoriale capace di sostenere le persone nei percorsi di inclusione, autonomia e partecipazione.

CAF ACLI: assistenza fiscale e accesso ai diritti

Tra i servizi principali rientra il CAF ACLI, centro di assistenza fiscale a misura di contribuente, pensato per offrire consulenza personalizzata e competenza specializzata in ambito fiscale e nelle agevolazioni sociali.

Il CAF ACLI supporta i cittadini nella gestione di pratiche come dichiarazione dei redditi, ISEE, successioni, contratti di locazione, IMU, pratiche per colf e badanti, contribuenti minimi e forfettari e comunicazioni di irregolarità.

Questi servizi hanno un valore che va oltre l’aspetto amministrativo. Spesso, infatti, l’accesso a bonus, contributi, agevolazioni o misure di sostegno passa proprio dalla corretta gestione della propria posizione fiscale e documentale.

Per una famiglia, un lavoratore, una persona anziana o un cittadino in difficoltà, avere un punto di riferimento competente può fare la differenza. Significa comprendere meglio i propri diritti, evitare errori, ricevere indicazioni chiare e affrontare con maggiore serenità procedure che possono apparire complesse.

Il CAF come servizio di prossimità

Un elemento importante del CAF ACLI è la sua presenza capillare sul territorio.

Attraverso sedi e centri di raccolta, il servizio si avvicina ai cittadini anche nei comuni e nelle aree meno centrali, rendendo più semplice l’accesso all’assistenza fiscale. Questa vicinanza è fondamentale perché permette alle persone di trovare risposte senza sentirsi sole di fronte a pratiche e adempimenti.

Nel Progetto S²O.L.E., questa dimensione di prossimità si collega direttamente all’obiettivo più ampio del progetto: costruire un territorio più inclusivo, dove i servizi siano accessibili e dove ogni persona possa essere accompagnata con attenzione e competenza.

Sportello Lavoro: orientamento, incontro e opportunità

Accanto ai servizi fiscali, un altro ambito centrale dell’impegno di ACLI Pavia è quello legato al lavoro.

Lo Sportello Lavoro nasce dalla collaborazione tra i soggetti aderenti al “Tavolo lavoro 1° maggio 2016”, promosso dall’Ufficio per problemi sociali e il lavoro della Diocesi di Vigevano insieme a diversi Comuni della Lomellina. Nel tempo, altri Comuni hanno aderito al Protocollo d’Intesa, rafforzando una rete territoriale nata per rispondere in modo concreto alle difficoltà occupazionali.

Il servizio si rivolge sia ai cittadini in cerca di occupazione sia alle aziende del territorio, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Questa funzione è particolarmente importante perché mette in relazione bisogni diversi: da un lato le persone che cercano orientamento, strumenti e nuove possibilità; dall’altro le imprese che necessitano di personale, informazioni e supporto sui servizi disponibili.

Le attività dello Sportello Lavoro

Lo Sportello Lavoro offre diversi strumenti di accompagnamento.

Attraverso l’attività di Informa lavoro, supporta le persone nella ricerca attiva, nella compilazione del curriculum vitae, nell’accesso ai portali dedicati e nella consultazione di materiali informativi.

Con il Network Servizi al Lavoro, fornisce informazioni aggiornate sui servizi presenti sul territorio e facilita l’avvio dei contatti utili per accedervi.

Il Network Aziende si rivolge invece al mondo produttivo, offrendo supporto nella ricerca di personale e informazioni su agevolazioni alle assunzioni, tirocini, Garanzia Giovani, Dote Unica Lavoro e collocamento mirato.

Lo sportello promuove inoltre percorsi di Lavoro Intraprendente, dedicati all’autoimprenditorialità, con supporto alla costruzione di business plan, accesso al credito e accompagnamento all’avvio di nuove attività.

Infine, con Forma per il Lavoro, valorizza la formazione professionale attraverso il catalogo dei corsi disponibili sul territorio e la possibilità di attivare nuovi percorsi in collaborazione con agenzie accreditate.

Sole e Acli Pavia

ACLI Pavia e Progetto S²O.L.E.

Ascolto, orientamento e percorsi di autonomia

Nel Progetto S²O.L.E., il ruolo di ACLI Pavia si inserisce in una visione ampia di inclusione sociale, accompagnamento e sviluppo del territorio.

Parlare di inclusione, infatti, non significa soltanto creare nuove opportunità lavorative o formative, ma anche costruire servizi capaci di stare vicino alle persone nei diversi momenti della vita: dalla famiglia al lavoro, dall’educazione dei bambini all’accesso ai diritti, dall’orientamento alla partecipazione attiva nella comunità.

ACLI Pavia rappresenta una realtà radicata nel territorio, capace di unire competenza, prossimità e attenzione ai bisogni quotidiani delle persone. La sua presenza si esprime attraverso servizi, sportelli, circoli e progetti che mettono al centro la dignità della persona, la cura delle relazioni e la costruzione di percorsi di autonomia.

Una rete di servizi vicina alle persone

La forza di ACLI Pavia sta nella capacità di offrire risposte concrete a bisogni diversi.

Attraverso i propri servizi, l’associazione accompagna cittadini, famiglie, lavoratori, persone in difficoltà occupazionale e comunità locali in percorsi di orientamento, tutela e crescita. Non si tratta solo di fornire assistenza, ma di costruire fiducia, ascolto e continuità.

Nel quadro del Progetto S²O.L.E., questa esperienza diventa particolarmente significativa: ACLI Pavia contribuisce a rafforzare una rete territoriale capace di sostenere le persone più vulnerabili, valorizzare le risorse presenti e creare nuove possibilità di inclusione.

Lo Sportello Lavoro: orientamento e opportunità

Uno degli ambiti centrali dell’impegno di ACLI Pavia è il lavoro, inteso non solo come occupazione, ma come strumento di dignità, autonomia e partecipazione sociale.

Lo Sportello Lavoro nasce dalla collaborazione tra i soggetti aderenti al “Tavolo lavoro 1° maggio 2016”, promosso dall’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro della Diocesi di Vigevano insieme a diversi Comuni della Lomellina. Nel tempo, la rete si è ampliata con l’adesione di altri Comuni, confermando il valore di un lavoro condiviso tra istituzioni, servizi e territorio.

Il servizio si rivolge sia ai cittadini in difficoltà occupazionale sia alle aziende, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Attraverso attività di informazione, supporto nella ricerca attiva, compilazione del curriculum, orientamento ai servizi territoriali, contatto con le aziende, formazione professionale e accompagnamento all’autoimprenditorialità, lo Sportello Lavoro aiuta le persone a costruire percorsi più consapevoli e concreti.

Nel Progetto S²O.L.E., questo servizio rappresenta una risorsa importante perché collega il tema del lavoro a quello dell’inclusione: non basta creare opportunità, occorre anche aiutare le persone a riconoscerle, raggiungerle e trasformarle in possibilità reali.

CAF ACLI: accesso ai diritti e consapevolezza

Accanto al lavoro, un altro servizio fondamentale è il CAF ACLI, centro di assistenza fiscale pensato per offrire consulenza personalizzata e supporto ai cittadini nella gestione della propria posizione fiscale e nell’accesso alle agevolazioni sociali.

Dichiarazioni dei redditi, ISEE, successioni, contratti di locazione, IMU, pratiche per colf e badanti e comunicazioni di irregolarità sono solo alcuni degli ambiti in cui il CAF affianca le persone.

Il valore di questo servizio non è solo tecnico. Molte misure di sostegno e agevolazioni passano infatti dalla corretta gestione della documentazione fiscale. Per questo il CAF diventa anche uno strumento di accesso ai diritti, soprattutto per famiglie, anziani, lavoratori e persone che vivono situazioni di fragilità.

Nel contesto di S²O.L.E., il CAF ACLI contribuisce a rendere più accessibili informazioni e strumenti che incidono concretamente sulla qualità della vita delle persone.

La Torretta: infanzia, famiglie e comunità

Tra le esperienze più significative legate ad ACLI Pavia c’è anche il Circolo La Torretta, dedicato allo sviluppo e alla promozione del Centro Prima Infanzia La Torretta e alla tutela dei diritti dei bambini e delle loro famiglie.

Il servizio nasce nel 2002, quando le ACLI pavesi avviano un nuovo progetto per l’infanzia all’interno della struttura comunale “Centro Gioco La Torretta”. L’obiettivo è rispondere ai bisogni di una comunità in continua evoluzione, offrendo spazi educativi, relazionali e di accompagnamento pensati per i bambini e per i loro nuclei familiari.

La Torretta si sviluppa attraverso due principali tipologie di servizio: al mattino il Centro Prima Infanzia, pensato per preparare i bambini al futuro inserimento nella scuola dell’infanzia; al pomeriggio il Tempo per le Famiglie, uno spazio in cui i piccoli, accompagnati da un genitore o da un familiare, possono iniziare il proprio percorso di socializzazione, mentre gli adulti hanno l’occasione di confrontarsi su temi legati alla genitorialità.

Un luogo educativo e relazionale

La Torretta non è solo un servizio per l’infanzia, ma un luogo di relazione.

Nel corso degli anni, il progetto ha saputo consolidarsi grazie al confronto costante con le famiglie, agli incontri con gli operatori, alla supervisione educativa e alla proposta di momenti di approfondimento su temi legati all’infanzia e alla genitorialità.

Questa attenzione rende il Centro uno spazio vivo, capace di adattarsi ai bisogni delle famiglie e di costruire una relazione continuativa tra bambini, genitori, educatori e territorio.

Dal 2008, il Centro La Torretta ha ottenuto l’autorizzazione ad operare come Centro Prima Infanzia, rafforzando ulteriormente il proprio ruolo come servizio educativo riconosciuto e stabile nel Comune di Pavia.

Educazione, natura e territorio

Un elemento distintivo de La Torretta è anche il contesto in cui si trova.

Il Centro è inserito nel Parco della Vernavola, in prossimità del laghetto dei cigni: un ambiente naturale che ha permesso di sviluppare attività orientate alla scoperta, all’osservazione e al rapporto con la natura.

Grazie anche alla collaborazione con il personale del Parco, i bambini possono vivere esperienze educative legate all’ambiente, alla socializzazione e alla cura del mondo che li circonda.

Questo aspetto si collega in modo profondo ai valori del Progetto S²O.L.E., dove sostenibilità, comunità e inclusione non sono concetti astratti, ma dimensioni concrete da sperimentare nei luoghi della vita quotidiana.

ACLI Pavia: una presenza che accompagna tutte le età

Dallo Sportello Lavoro al CAF, dal supporto alle famiglie ai servizi educativi de La Torretta, ACLI Pavia dimostra una capacità importante: accompagnare le persone in diverse fasi della vita.

I bambini e le famiglie trovano spazi di crescita e socializzazione.
I cittadini trovano orientamento e accesso ai diritti.
Le persone in difficoltà occupazionale trovano strumenti per rimettersi in gioco.
Le aziende trovano un interlocutore capace di favorire l’incontro con il territorio.

Nel Progetto S²O.L.E., questa pluralità di servizi diventa un valore aggiunto, perché permette di affrontare l’inclusione in modo concreto e trasversale.

Una comunità che genera opportunità

Il contributo di ACLI Pavia al Progetto S²O.L.E. si fonda sulla capacità di creare connessioni: tra persone e servizi, tra famiglie e territorio, tra cittadini e opportunità, tra bisogni e risposte possibili.

In questa prospettiva, ACLI non è solo un ente erogatore di servizi, ma un soggetto capace di costruire comunità. Una comunità che ascolta, accompagna e valorizza le persone, riconoscendo che l’inclusione nasce dalla possibilità di sentirsi parte di un percorso condiviso.

Attraverso esperienze come La Torretta, lo Sportello Lavoro e il CAF, ACLI Pavia contribuisce a rendere il territorio più accessibile, più solidale e più attento alle fragilità.

Perché costruire inclusione significa proprio questo: offrire strumenti, creare relazioni e generare opportunità capaci di accompagnare le persone nel presente e aprire nuove possibilità per il futuro.

SOLE - POST

Lavoro, dignità e opportunità

Costruire inclusione partendo dalle persone

Il lavoro non è soltanto un mezzo di sostentamento. È uno degli strumenti più importanti attraverso cui una persona può riconoscersi, sentirsi parte di una comunità, costruire autonomia e immaginare il proprio futuro.

Per questo parlare di lavoro significa parlare anche di dignità, relazioni, competenze e opportunità. Significa chiedersi non solo quante occasioni esistano, ma quanto siano davvero accessibili, inclusive e capaci di rispondere ai bisogni delle persone più fragili.

In un territorio, creare opportunità lavorative non vuol dire semplicemente favorire l’incontro tra domanda e offerta. Vuol dire costruire percorsi, accompagnare le persone, valorizzare capacità spesso rimaste invisibili e creare le condizioni perché ciascuno possa trovare il proprio spazio.

Il lavoro come possibilità di autonomia

Per molte persone, soprattutto per chi vive situazioni di fragilità sociale, economica o personale, l’accesso al lavoro può rappresentare una svolta concreta.

Un percorso formativo, un tirocinio, un laboratorio, un’esperienza pratica o un’occasione di orientamento possono diventare il primo passo verso una maggiore autonomia. Non si tratta solo di acquisire competenze tecniche, ma anche di ritrovare fiducia, continuità, relazioni e consapevolezza delle proprie possibilità.

Il lavoro, quando è accompagnato da ascolto e attenzione, diventa così uno spazio di crescita. Un luogo in cui la persona non viene definita dalle proprie difficoltà, ma riconosciuta per le proprie risorse.

Opportunità accessibili, non uguali per tutti

Promuovere inclusione significa anche riconoscere che non tutte le persone partono dalle stesse condizioni.

C’è chi ha bisogno di formazione, chi di orientamento, chi di essere accompagnato nella ricerca attiva del lavoro, chi di un contesto protetto in cui sperimentarsi. Per questo le opportunità non possono essere pensate in modo standardizzato: devono essere flessibili, personalizzate e costruite intorno ai bisogni reali.

Un territorio inclusivo è un territorio che non lascia sole le persone nei momenti di passaggio. È una comunità che crea reti tra enti, associazioni, imprese, servizi e cittadini per trasformare le fragilità in percorsi possibili.

Il ruolo della formazione

La formazione è uno degli strumenti più concreti per generare cambiamento.

Permette di acquisire nuove competenze, aggiornare quelle già presenti e avvicinarsi al mondo del lavoro con maggiore consapevolezza. Ma ha anche un valore più profondo: aiuta le persone a rimettersi in gioco, a sentirsi capaci, a immaginare alternative.

Nel contesto del Progetto S²O.L.E., la formazione diventa parte di un percorso più ampio, che unisce sostenibilità, inclusione sociale e sviluppo del territorio. L’obiettivo non è solo creare attività, ma generare opportunità durature e capaci di produrre valore per tutta la comunità.

Una rete che genera futuro

Nessun percorso di inclusione può funzionare davvero senza una rete.

Servono soggetti capaci di ascoltare, orientare, formare, accompagnare e creare collegamenti concreti con il territorio. Servono progetti in grado di mettere insieme competenze diverse, con una visione comune: promuovere dignità, autonomia e partecipazione.

Il Progetto S²O.L.E. nasce proprio con questa prospettiva: dare nuova energia al territorio pavese attraverso opportunità formative e lavorative rivolte in particolare alle persone più vulnerabili, coniugando solidarietà, sostenibilità e inclusione.

Dignità significa possibilità

Parlare di dignità significa parlare di possibilità reali.

La possibilità di imparare.
La possibilità di lavorare.
La possibilità di essere accompagnati.
La possibilità di sentirsi utili, riconosciuti e parte di qualcosa.

Quando il lavoro viene pensato come strumento di inclusione, non produce solo occupazione: produce comunità, relazioni e futuro. Ed è proprio da qui che può nascere un cambiamento autentico, capace di durare nel tempo e di lasciare un segno positivo nel territorio.

Juliana Moreira

La Nascita di Cocobio e Welfare Farm

Grazie all’impegno del nostro partner Cooperativa 381 ed il supporto di HUB Voghera  il 14 Maggio 2024 si sono tenute le riunioni inaugurali dei Consigli di Amministrazione di due nuove cooperative sociali: Cocobio e Welfare Farm. Nuove realtà che vogliono promuovere l’inclusione lavorativa attraverso pratiche sostenibili. Prendendo parte inoltre GRUP, una comunità di associazioni e cooperative unite da valori di solidarietà e crescita sostenibile.

Cocobio: Agricoltura Rigenerativa e Inclusiva

Guidata da Juliana Moreira e supportata da Danila Quist Pace, Monica Guoli e Monica Veronese, rivoluziona l’agricoltura sostenibile. Attraverso l’inserimento di persone disabili e svantaggiate, si occuperà di servizi alla comunità e di integrare nella filiera le trasformazioni artigianali per un tipo di agricoltura sostenibile e rigenerativa che ha lo scopo di favorire il benessere del suolo, delle piante, degli animali, degli esseri umani e del pianeta intero

Welfare Farm: Giovani e Inclusione per il Recupero dei Terreni

Presieduta da Ramona Timofte e supportata da Francesco Scognamiglio e Valentina Muresu, è composta interamente da under 40. Si concentra sul recupero di terreni abbandonati, coltivando ortaggi e frutti della Banca del Germoplasma Vegetale dell’Università di Pavia, , diretto dal Prof. Graziano Rossi, all’interno di un orto/vivaio di conservazione No-Dig. . Prevede anche di diventare un agriturismo con fattoria didattica e sociale, offrendo una dimensione educativa e comunitaria.

Un Futuro Radioso per la Cooperazione Sociale

Luca Benicchi di HUB Voghera ha riassunto così il significato di questa giornata: “Abbiamo iniziato l’avventura di due nuove cooperative come avanzamento del progetto SOLE, che ha riunito la cooperazione della provincia di Pavia per l’inserimento lavorativo. Tutti meritano un’opportunità, perché ognuno di noi può fare la differenza e ognuno di noi a modo suo è fragile, specialmente in questo momento storico.”

Questa giornata segna l’inizio di una nuova era per la cooperazione sociale nella provincia di Pavia. Le due nuove cooperative, con la loro dedizione alla sostenibilità e all’inclusione, rappresentano un faro di speranza e innovazione, migliorando la qualità della vita e costruendo un futuro più sostenibile e inclusivo per tutti.

Trasformazione_prodotti

Trasformazione di Prodotti Orticoli

Diamo il via al corso di Trasformazione di Prodotti Orticoli tipici del nostro Territorio, che si svolge presso l’ente capofila del progetto, Comunità Mulino di Suardi

Grazie a Davide, esperto agronomo che accompagnerà i ragazzi in un percorso educativo e lavorativo a partire dalle basi, dalla terra sino al prodotto finale.

I primi passi partono proprio dall’orto e i suoi prodotti, per conoscere caratteristiche, peculiarità e potenzialità di ogni pianta. Per creare un prodotto che esalti al massimo le sue caratteristiche, è fondamentale comprendere l’origine di ogni materia prima.

GUARDA IL VIDEO PER SCOPRIRE DI PIÚ – Clicca qui

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Il Primo Incontro di Presentazione

Il 13 ottobre è stata per noi una giornata di grande importanza e significato, ricca di emozioni e promesse per il futuro. Presso gli spazi accoglienti di Apolf, si è tenuto il primo incontro di presentazione del nostro progetto “S2.O.L.E.”. L’atmosfera si è aperta con una deliziosa e attenta colazione, un momento di convivialità e condivisione che ha rappresentato il preludio ideale a una giornata intensa e ricca di contenuti, interamente dedicata alla divulgazione dei dettagli e degli obiettivi del nostro ambizioso progetto.

Con il sostegno prezioso della Fondazione Cariplo e l’impegno dei nostri partner, abbiamo delineato una visione audace per il futuro della provincia di Pavia, basata su valori di solidarietà, sostenibilità e inclusione sociale.

LE ATTIVITÁ E I PARTNER

Le attività e le iniziative che abbiamo pianificato, distribuite in tutto il territorio pavese, sono state presentate con passione e determinazione. Dall’archivio formativo presso la Cascina Malaspina di Sannazzaro, alla start-up per la trasformazione dei prodotti agroalimentari a Suardi, fino alla valorizzazione del turismo lento in Lomellina ed Oltrepò, abbiamo illustrato come intendiamo coinvolgere attivamente la comunità locale per creare nuove opportunità di lavoro di qualità.

Dopo una giornata intensa di discussioni e idee condivise, abbiamo concluso la con un pranzo conviviale, dove abbiamo avuto il piacere di gustare i tipici piatti del nostro territorio tutto organizzato con cura dagli studenti di Apolf, che hanno deliziato i presenti con le loro creazioni culinarie.

Il pranzo non è stato solo un momento di ristoro, ma anche un’opportunità per continuare le conversazioni e rafforzare i legami tra tutti coloro che credono nel potenziale trasformativo del progetto “Sole”. Insieme, possiamo illuminare il cammino verso un futuro più luminoso e inclusivo per la nostra provincia, dimostrando che la solidarietà e la sostenibilità sono le chiavi per costruire una comunità più forte e coesa