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Un nuovo totem digitale la Basilica del Santissimo Salvatore

La Parrocchia del Santissimo Salvatore compie un nuovo passo nel percorso di valorizzazione del proprio patrimonio artistico e culturale. Grazie al Progetto S.O.L.E., sostenuto da Fondazione Cariplo, è stato installato all’interno della chiesa un nuovo totem digitale pensato per accompagnare i visitatori alla scoperta della Basilica, dei suoi affreschi e della sua lunga storia.

Il totem nasce come strumento di approfondimento, accessibile e intuitivo, capace di rendere più immediata la conoscenza di un luogo che custodisce secoli di arte, spiritualità e memoria del territorio. Attraverso contenuti digitali, immagini, testi e percorsi informativi, i visitatori possono esplorare in autonomia la storia della Basilica, il significato delle decorazioni pittoriche, le cappelle laterali e gli elementi più importanti del complesso.

La Basilica del Santissimo Salvatore è infatti un patrimonio ricco e stratificato. Fondata in età longobarda e profondamente legata alla tradizione benedettina, conserva ancora oggi importanti testimonianze artistiche, tra cui cicli pittorici rinascimentali, decorazioni a grottesche, affreschi, cappelle e dettagli architettonici che raccontano l’evoluzione del luogo attraverso i secoli.

Il nuovo totem digitale permette di rendere questo patrimonio più leggibile e vicino a tutti: non sostituisce l’esperienza della visita, ma la arricchisce, offrendo chiavi di lettura semplici e approfondite per comprendere ciò che si osserva.

Un progetto costruito anche dagli studenti

Uno degli aspetti più significativi di questo aggiornamento riguarda il ruolo attivo degli studenti coinvolti nei percorsi formativi promossi dal Progetto S.O.L.E. e dal Centro Studio e Conservazione Piccolo Chiostro.

I partecipanti hanno lavorato alla raccolta, catalogazione e digitalizzazione delle informazioni, contribuendo alla costruzione dei contenuti oggi consultabili attraverso il totem. Un’attività concreta, che ha permesso loro di entrare in contatto con il patrimonio culturale non solo come oggetto di studio, ma come materia viva da conoscere, organizzare, raccontare e restituire alla comunità.

Questo lavoro rappresenta pienamente lo spirito del progetto: unire formazione, conservazione e inclusione sociale, offrendo ai partecipanti competenze utili e un’esperienza diretta nel campo della valorizzazione culturale.

Attraverso questo percorso, il restauro non viene inteso soltanto come intervento tecnico sulle opere, ma come processo più ampio di cura, conoscenza e trasmissione. Conservare significa anche rendere accessibile, spiegare, costruire strumenti che permettano alle persone di avvicinarsi alla storia del luogo con maggiore consapevolezza.

Un patrimonio restituito alla comunità

L’installazione del totem digitale rappresenta quindi molto più di un semplice aggiornamento tecnologico. È il risultato di un lavoro condiviso che mette al centro il patrimonio culturale come bene comune.

La Parrocchia, il Centro Studio e Conservazione Piccolo Chiostro, gli studenti e i partner del progetto hanno contribuito a costruire uno strumento che resterà a disposizione dei visitatori e della comunità, favorendo una fruizione più consapevole della Basilica e delle sue opere.

Il Santissimo Salvatore continua così il suo percorso di rinascita: un luogo in cui arte, storia, formazione e innovazione si incontrano per generare nuove opportunità di conoscenza, inclusione e crescita culturale.

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ACLI: una presenza storica al servizio delle persone e del territorio

Da oltre settant’anni le ACLI — Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani — rappresentano una realtà fondamentale nel panorama sociale italiano. Nata nel 1944 con l’obiettivo di formare, orientare e sostenere i lavoratori cristiani all’interno del nascente sindacato unitario, l’associazione ha saputo evolversi nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per la promozione dei diritti, della partecipazione e della cittadinanza attiva.

Oggi le ACLI sono una rete diffusa e organizzata, composta da circoli, servizi, associazioni e progetti che operano quotidianamente per sostenere le persone, in particolare quelle che vivono condizioni di fragilità, marginalità o rischio di esclusione sociale. La loro azione si sviluppa attorno a valori profondi e sempre attuali: dignità della persona, solidarietà, giustizia sociale, bene comune, partecipazione e attenzione al futuro.

ACLI Pavia: radicamento locale e attenzione ai più fragili

Anche sul territorio pavese le ACLI rappresentano una presenza storica e significativa. Attive dal 1945, hanno accompagnato nel tempo i cambiamenti della società locale, sviluppando una rete di circoli, servizi e iniziative in grado di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie.

In provincia di Pavia, le ACLI operano in numerosi ambiti: dalla tutela dei diritti sociali all’assistenza fiscale e previdenziale, dalla formazione professionale alla promozione del volontariato, della partecipazione giovanile, dell’ambiente, dello sport e della cittadinanza attiva. Accanto a questa pluralità di interventi, resta centrale l’attenzione verso chi si trova in situazioni di difficoltà: persone senza lavoro, con fragilità economiche o sociali, giovani in cerca di orientamento, cittadini che necessitano di accompagnamento nei percorsi di autonomia.

Questa vocazione alla prossimità e alla cura delle persone più vulnerabili è uno degli elementi che rende ACLI Pavia un partner prezioso nei progetti di sviluppo sociale del territorio.

Il lavoro come strumento di dignità e inclusione

Tra i temi centrali dell’azione aclista c’è da sempre il lavoro, inteso non soltanto come occupazione, ma come strumento di dignità, emancipazione e partecipazione sociale. In quest’ottica si collocano le attività di accompagnamento all’inserimento lavorativo, i percorsi formativi e i servizi di orientamento che mirano a costruire occasioni concrete di crescita personale e professionale.

Le ACLI promuovono una visione inclusiva del lavoro, capace di mettere al centro la persona e i suoi bisogni, valorizzandone competenze, risorse e potenzialità. Non si tratta soltanto di favorire un accesso al mercato del lavoro, ma di creare le condizioni perché questo accesso sia più umano, più giusto e più sostenibile nel tempo.

Il progetto S²O.L.E. e il ruolo delle ACLI

In questo quadro si inserisce il progetto S²O.L.E. – Solidarietà, Sostenibilità, Opere, Lavoro, Emancipazione, nato con l’obiettivo di generare un cambiamento positivo e duraturo nel territorio pavese attraverso percorsi di inclusione sociale, formazione e inserimento lavorativo, con un’attenzione particolare alle persone più vulnerabili.

All’interno di questo progetto, le ACLI sono partner importanti per l’esperienza maturata nell’ascolto, nell’orientamento e nella presa in carico dei bisogni delle persone. Il loro contributo si è rivelato particolarmente significativo nel lavoro svolto attraverso gli sportelli, strumenti fondamentali per intercettare fragilità, accompagnare i cittadini nei percorsi di autonomia e costruire risposte concrete e personalizzate.

Grazie alla propria competenza e alla profonda conoscenza del contesto sociale locale, le ACLI hanno supportato il progetto S²O.L.E. nelle attività legate all’inclusione sociale e lavorativa, contribuendo a rendere più efficace l’incontro tra bisogni individuali, opportunità formative e possibilità di inserimento professionale. Un apporto che non si limita all’erogazione di servizi, ma che si traduce in relazione, prossimità e costruzione di fiducia.

Formazione, ascolto e accompagnamento

Uno degli aspetti più rilevanti del lavoro condiviso riguarda la capacità di superare una logica puramente assistenziale, per sviluppare invece percorsi centrati sull’autonomia e sulla valorizzazione delle persone. In questa prospettiva, orientamento, laboratori formativi, empowerment e accompagnamento al lavoro diventano strumenti concreti per contrastare l’esclusione sociale e promuovere una cultura territoriale più inclusiva.

Le ACLI, con la loro esperienza storica e il loro radicamento nel territorio, contribuiscono a dare sostanza a questa visione: una comunità capace di prendersi cura delle fragilità non in modo episodico, ma attraverso interventi strutturati, reti di collaborazione e opportunità reali di crescita.

Una partnership che genera valore per il territorio

La collaborazione con le ACLI all’interno del progetto S²O.L.E. testimonia il valore delle reti territoriali quando mettono al centro le persone, i loro diritti e il loro futuro. Presentare il loro operato significa riconoscere il ruolo di un’associazione che, da decenni, intreccia impegno sociale, servizi, formazione e partecipazione, contribuendo in modo concreto alla costruzione di una società più equa e coesa.

Nel progetto S²O.L.E., questo impegno si traduce in un supporto reale ai percorsi di inclusione sociale e lavorativa, nella capacità di leggere i bisogni del territorio e nella volontà di trasformare il lavoro in una leva di emancipazione e dignità.

Alla scoperta del territorio pavese

Cultura, natura e bike tour con Progetto SOLE

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Valorizzare il territorio significa creare occasioni concrete per viverlo. È da questa idea che nasce la collaborazione con Oltreconfine nell’ambito del Progetto SOLE, iniziative dedicata alla promozione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della provincia di Pavia attraverso attività turistiche, esperienze guidate e percorsi di scoperta pensati per un pubblico ampio.

Il progetto si propone di mettere le persone nella condizione di fruire davvero del territorio, favorendo esperienze che uniscano cultura, natura, tradizioni e comunità locali.

I bike tour: scoprire Lomellina e Oltrepò Pavese in bicicletta

Tra le iniziative del progetto, arrivano anche quattro appuntamenti dedicati al cicloturismo, organizzati da Oltreconfine e accompagnati da una guida turistica abilitata. Iniziative rese possibile grazie alla collaborazione degli altri partner come Gli Aironi e la Coop 381, che hanno messo a disposizione lo spazio e la gestione del noleggio delle bici elettriche.

I bike tour rappresentano un modo ideale per scoprire il territorio pavese: pedalando tra paesaggi, borghi e percorsi naturalistici, i partecipanti potranno conoscere luoghi e storie del territorio in modo attivo e coinvolgente.

Le attività sono completamente GRATUITE, ma è obbligatoria la prenotazione a questo link

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Il calendario dei tour

🗓️15 marzo e 29 aprile
⏰Partenza ore 14.30 – durata circa 4 ore
Percorso di 23 km
Voghera – Rivanazzano – Salice Terme

🗓️28 marzo e 11 aprile
⏰Partenza ore 14.30 – durata circa 3 ore
Percorso di 16 km
Sannazzaro – Cascina Malaspina – Valeggio – Scaldasole

I percorsi sono pensati per offrire un’esperienza accessibile e piacevole, combinando attività all’aria aperta, scoperta del territorio e racconto culturale.

Come partecipare

La partecipazione ai tour è gratuita, ma i posti sono limitati.

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➡️ È obbligatoria la prenotazione entro il venerdì precedente al tour, compilando il form di iscrizione.

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Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a:
📩 visiteguidate@vieniapavia.it

Un invito a scoprire il territorio pavese

Le iniziative di Progetto SOLE vogliono offrire nuove modalità di fruizione del territorio, creando occasioni di incontro tra persone, luoghi e comunità locali.

I bike tour sono solo uno dei primi passi di questo percorso: un invito a scoprire il pavese in modo lento, sostenibile e partecipato, pedalando tra natura, storia e cultura. 🚴‍♂️

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Come noi Orto sociale Pavia

Un video che racchiude 40 anni di cammino

👉Guarda il video

Nel territorio della Lomellina ci sono storie che nascono non da un’idea imprenditoriale, ma da un bisogno umano profondo. La Cooperativa Sociale Come Noi è una di queste.

Nata circa quarant’anni fa dall’esperienza di ANFFAS, in un periodo in cui le persone con disabilità avevano pochissimi spazi e opportunità, la cooperativa prende forma grazie a un gruppo di genitori che si incontravano, si sostenevano e condividevano una domanda fondamentale:
“Che futuro avranno i nostri figli?”

Da quei primi passi è cresciuta una realtà che oggi è un punto di riferimento per il territorio, capace di accompagnare centinaia di persone con disabilità e le loro famiglie in percorsi di vita, autonomia e inclusione. In questi anni, Come Noi ha scelto di costruire non solo servizi, ma contesti di vita, relazioni, opportunità e dignità. Da questa visione nasce anche uno dei progetti più significativi: L’Orto Sociale.

Qui si coltivano ortaggi, certo. Ma soprattutto si coltivano responsabilità, autonomia, fiducia in sé e relazioni. Il lavoro diventa strumento di crescita personale e benessere, una fatica che insegna pazienza e costanza e che, come le piante, insegna a non smettere mai di andare avanti.

Grazie anche al supporto di Progetto S.O.L.E. e al contributo di Fondazione Cariplo e della Fondazione della Comunità di Pavia, l’Orto Sociale ha potuto migliorarsi e continuare a crescere, portando avanti la sua missione di inclusione e relazione.

Per raccontare questa storia, il lavoro quotidiano all’Orto Sociale e il valore umano che c’è dietro ogni gesto, CakoProject ha realizzato il video:

“Coltivare benessere per costruire futuro”

Un racconto per immagini fatto di volti, voci, gesti e storie che mostra cosa significa, ogni giorno, costruire autonomia, relazioni e futuro insieme.

👉 Guarda il video


In questi quarant’anni, Come Noi non si è mai limitata a “offrire assistenza”. Ha scelto una strada più profonda: costruire opportunità reali, relazioni, dignità e qualità della vita.

Il lavoro quotidiano della cooperativa si fonda su una convinzione semplice e potentissima:

“Ogni persona ha valore. Ogni persona può crescere. Ogni persona può trovare il proprio posto nel mondo.”

È da questa visione che sono nati servizi, laboratori, percorsi educativi, progetti di autonomia, esperienze culturali e di partecipazione alla vita della comunità. Non come attività separate, ma come parti di un progetto educativo a 360 gradi, in cui il benessere non è solo assistenza, ma vita piena e partecipata.


Quarant’anni di storia dimostrano che l’inclusione non è un’idea astratta, ma un lavoro quotidiano fatto di cura, pazienza e fiducia.

Perché, come ci ricordano le persone di Come Noi:

“Anche le persone con disabilità possono fare una vita come noi. Proprio così. Come noi.”

🌾 Scuola di Risotto

Un percorso tra tecnica, territorio e racconto gastronomico

Il risotto non è solo una ricetta: è una storia di territorio, gesti, materie prime e memoria collettiva. Nasce da questa consapevolezza la Scuola di Risotto, un percorso formativo gratuito articolato in 10 incontri, dedicato a chi desidera imparare a cucinare il risotto con competenza e a raccontarlo con consapevolezza e passione.

Il corso si svolgerà nei mesi di febbraio e marzo, con giorni e orari definiti in base alle esigenze degli iscritti, per favorire la massima partecipazione.

📍 La sede del corso sarà la Locanda Mulino di Suardi, presso il Circolo ACLI di Suardi, in Via Marconi 48: un luogo simbolico, profondamente legato alla cultura gastronomica locale e alla tradizione lomellina.

👨‍🍳 I Maestri d’arte che guideranno il percorso sono selezionati dalla Confraternita del Risotto, garanzia di competenza, rigore tecnico e rispetto della tradizione, grazie all’organizzazione della Scuola di Cucina Apolf di Pavia

Durante gli incontri, i partecipanti affronteranno non solo le tecniche di preparazione, ma anche il racconto del risotto: dalle origini storiche al legame con il riso e il territorio, fino al valore culturale e identitario di uno dei piatti più rappresentativi della cucina italiana.

La Scuola di Risotto si propone come uno spazio di condivisione del sapere, formazione accessibile e valorizzazione di una tipicità che rende la Lomellina unica e riconoscibile.

Un’occasione preziosa per chi ama la cucina, la tradizione e il racconto autentico del cibo.

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La rete “IL GRUP” firma il Manifesto dei Valori

Un passo importante per il presente e soprattutto per il futuro del Progetto S²O.L.E. (Solidarietà, Sostenibilità, Opere, Lavoro, Emancipazione)

Il 27 novembre, presso la sede della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia, i partner riuniti nella rete “IL GRUP” hanno sottoscritto ufficialmente il Manifesto dei Valori del progetto. Un atto che consolida il percorso comune e ne garantisce la continuità.

«Un esempio di capacità di fare rete che richiede ora anche lo sforzo di mettere insieme e condividere le realizzazioni», ha sottolineato Luigi Maruzzi.


I cinque valori fondativi del Manifesto

Il Manifesto sottoscritto dalla rete “IL GRUP” si fonda su cinque pilastri:

  • Comunità: come legame, dono reciproco e costruzione del bene comune
  • Memoria: come patrimonio identitario e risorsa per trasmettere saperi e tradizioni
  • Cura: come attenzione alle persone, all’ambiente e alle relazioni
  • Sapienza: come valorizzazione dei mestieri, delle competenze e delle botteghe del territorio
  • Evoluzione: come impegno verso uno sviluppo sostenibile e innovativo, fondato sulla collaborazione tra enti

Un progetto che genera lavoro, comunità e futuro

S²O.L.E. promuove iniziative che spaziano dall’agricoltura alla cultura, dal turismo alla formazione professionale, creando nuove opportunità di lavoro per persone svantaggiate e valorizzando le tradizioni locali e le eccellenze del territorio.

Grazie alla cooperazione tra pubblico, privato e Terzo Settore, il progetto sviluppa percorsi di formazione, inclusione e sostegno sociale, generando valore duraturo per le comunità del Pavese, dell’Oltrepò e della Lomellina.

Tra le principali iniziative già realizzate:

  • il recupero della Cascina Malaspina di Sannazzaro de’ Burgondi
  • il Sottoscala Pavia, casa dell’economia circolare
  • il campeggio sociale “La Palazzina” a Voghera
  • l’orto sociale urbano di Mortara
  • il laboratorio di trasformazione di prodotti biologici nel mulino di Suardi
  • i percorsi di formazione di APOLF Pavia
  • il corso per aspiranti restauratori presso la chiesa del SS. Salvatore di Pavia

Una rete forte per un impatto duraturo

Alla base di S².O.L.E. c’è “Il GRUP”, la rete pavese del Terzo Settore che unisce cooperative, associazioni e realtà comunitarie che condividono la visione di uno sviluppo sostenibile e umano. Insieme promuoviamo percorsi di formazione, laboratori, tirocini, attività agricole sociali e iniziative culturali in diverse zone della provincia — da Pavia alla Lomellina, dall’Oltrepò al Vogherese — con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale e contrastare l’esclusione

Hanno sottoscritto il Manifesto:

  • Cooperativa Sociale Famiglia Ottolini (capofila)
  • Cooperativa Sociale 381
  • Cooperativa Sociale Gli Aironi
  • ACLI Provinciali di Pavia
  • Cooperativa Sociale Come Noi
  • Parrocchia del SS. Salvatore di Pavia
  • APOLF Pavia
  • Babele ODV

Cosa abbiamo realizzato finora

In quasi tre anni di attività:

  • oltre 120 persone fragili o svantaggiate sono state prese in carico da percorsi personalizzati;
  • più di 40 tirocini sono stati attivati, molti dei quali stanno già portando a contratti di lavoro;
  • numerosi corsi di formazione, eventi e attività di inclusione sociale sono stati realizzati nei territori;
  • spazi recuperati (come laboratori, orti sociali, botteghe e sedi associative) sono stati restituiti alla comunità per nuove iniziative;

Questi risultati dimostrano che l’inclusione e la sostenibilità possono camminare insieme, generando valore per le persone e per il territorio.

Guardare avanti

Con l’obiettivo di consolidare i risultati e di continuare a creare opportunità di crescita per tutti, il progetto prosegue nel costruire relazioni tra enti pubblici, privati e cittadini, con uno sguardo rivolto alle future generazioni.

👉 Per saperne di più sui partner, sui percorsi formativi e sulle iniziative attive nei diversi centri del progetto visita il nostro sito www.progettosolepavia.it

Ecocoders - Pavia

EcoCoders

Creatività e coding per un futuro sostenibile a Pavia

Dal 16 al 30 novembre 2025, l’Università di Pavia, tramite l’OSA – Office for Sustainable Actions, celebra la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) con un ricco programma di eventi e attività diffuse su tutto il territorio. La campagna di quest’anno, intitolata “Piccoli gesti, grandi impatti”, invita cittadini e comunità accademica a riflettere su come le scelte quotidiane possano contribuire concretamente a costruire un futuro più sostenibile.

In questa cornice, il Progetto SOLE e il suo partner Babele partecipano attivamente, promuovendo EcoCoders – Creatività e Coding per un Futuro Sostenibile, un evento pensato per far incontrare innovazione digitale, educazione e sostenibilità.


EcoCoders: bambini e coding per la sostenibilità

📅 Data: 26 novembre 2025
🕔 Orario: 17:30
📍 Luogo: Aula Foscolo, Corso Strada Nuova 65, Pavia

L’iniziativa nasce dall’idea di valorizzare la creatività dei più giovani, trasformando il coding e l’immaginazione in strumenti concreti per promuovere comportamenti sostenibili.

Il programma dell’evento prevede:

  • 18:00 – Introduzione all’iniziativa: presentazione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e degli obiettivi di EcoCoders
  • 18:10–18:45 – Presentazione dei manufatti: bambini e bambine racconteranno i loro progetti, illustrando il processo creativo e il messaggio sostenibile alla base delle loro creazioni
  • 18:45 – Premiazione: riconoscimento dei progetti più innovativi e delle idee più originali

L’ingresso è libero e aperto a tutti: una vera occasione per tutta la comunità pavese di scoprire come l’educazione digitale e la creatività possano diventare strumenti di cambiamento positivo.

Riuso_bicicilette_cucito_pavia

Riuso e creatività: laboratori di riciclo e manualità

Il riciclo e il riutilizzo sono strumenti fondamentali per ridurre gli sprechi, valorizzare le risorse e proteggere l’ambiente. Trasformare oggetti e materiali in nuove opportunità non è solo sostenibile: è anche creativo e divertente.
Nel quadro del Progetto SOLE, il partner Babele propone due laboratori dedicati al riuso pratico e creativo, per imparare a dare nuova vita a biciclette e tessuti, acquisendo competenze concrete e certificate da Regione Lombardia.


Riuso a pedali: metti a nuovo la tua bicicletta

📅 Date: dal 20 ottobre
⏱️ Durata: 30 ore
📍 Luogo: Pavia

Il laboratorio Riuso a pedali è pensato per chi vuole scoprire le tecniche di manutenzione e riparazione della bicicletta, imparando a valorizzare modelli usati e a prolungarne la vita.

  • Il corso è tenuto da personale altamente formato, con esperienza diretta sui vari tipi di bici.
  • Materiale fornito, nessun acquisto necessario.
  • Approccio pratico e laboratoriale, per apprendere mentre si lavora sui mezzi reali.
  • Al termine del percorso viene rilasciato un attestato delle competenze riconosciuto da Regione Lombardia.

Riuso a pedali non è solo un corso di meccanica: è un’occasione per sviluppare competenze concrete, promuovere la mobilità sostenibile e contribuire attivamente alla riduzione dei rifiuti.


Trame di Riuso: crea tappeti e sciarpe dai materiali di scarto

📅 Date: dal 29 ottobre, dalle 14 alle 17
⏱️ Durata: 24 ore
📍 Luogo: SottoScala – Piazzale Salvo d’Acquisto 10/C, Pavia

Trame di Riuso è un laboratorio dedicato alla tessitura creativa: un percorso pratico e sperimentale per trasformare materiali di scarto sartoriale in tappeti, sciarpe e oggetti unici.

Il programma del corso prevede:

  • Fase 1 – L’ordito: utilizzo di filati naturali come base per i lavori
  • Fase 2 – La trama: sperimentazione con materiali di recupero e di scarto
  • Esperienza pratica guidata dal personale formatore
  • Materiale fornito, nessun acquisto necessario

Al termine del workshop viene rilasciato un attestato delle competenze da Regione Lombardia, riconoscendo la capacità di creare oggetti di design sostenibile partendo da materiali riciclati.

Questo laboratorio permette di unire creatività, manualità e attenzione all’ambiente, promuovendo un approccio consapevole al riuso e al riciclo.

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Il Campeggio Sociale dell’Oltrepò Pavese

Nuovo modo di vivere accoglienza, natura e turismo sostenibile

Un campeggio che accoglie, un territorio che si racconta.
Nell’Oltrepò Pavese sta prendendo forma un luogo speciale: il Campeggio Sociale, promosso da COOP 381 nell’ambito del Progetto SOLE.
Un’area immersa nel verde, pensata per essere molto più di un semplice campeggio: un punto di incontro, formazione e inclusione, dove il turismo sostenibile diventa strumento di crescita e partecipazione.

Un campeggio che nasce per essere inclusivo

Il Campeggio Sociale è stato progettato per accogliere tutti, senza barriere.
Sarà infatti uno spazio accessibile, pensato per persone con disabilità, famiglie, viaggiatori, gruppi di giovani e tutti coloro che desiderano vivere l’Oltrepò Pavese in modo autentico e rispettoso dell’ambiente.

Ecco cosa offrirà il nuovo campeggio:

  • ✔️ Piazzole per tende e camper
  • ✔️ Accessibilità e servizi inclusivi
  • ✔️ Ciclofficina per riparazioni e manutenzione biciclette
  • ✔️ Aree relax e pic-nic con prodotti locali a km 0
  • ✔️ Attività culturali, sociali e musicali per tutti

Un luogo dove dormire sotto le stelle, gustare i sapori del territorio e scoprire la bellezza del turismo lento.

Il cuore del progetto: giovani e persone con disabilità protagonisti

Oltre ad essere uno spazio di accoglienza, il Campeggio Sociale è soprattutto un progetto educativo e lavorativo.
Sarà creato, gestito e animato da ragazzi con disabilità e giovani in situazioni di fragilità, offrendo loro:

  • nuove competenze professionali
  • opportunità di lavoro in ambito turistico
  • momenti di socializzazione
  • un ruolo attivo nella valorizzazione del territorio

Accoglienza, cura degli spazi, manutenzione, gestione delle attività: ogni elemento del campeggio diventa occasione di empowerment e autonomia.

Un progetto 100% sostenibile

Il Campeggio Sociale rappresenta un modello concreto di turismo responsabile, pensato per rispettare l’ambiente e educare alla sostenibilità.

L’area sarà infatti realizzata con:

  • 🌱 Struttura in legno ecosostenibile
  • ☀️ Pannelli fotovoltaici per produrre energia pulita
  • 🌧️ Sistemi di recupero dell’acqua piovana
  • 🟩 Gestione dei rifiuti e materiali riciclabili

La natura non è solo uno scenario, ma parte integrante dell’esperienza.

Cockatil Accademy Mixology Pavia

Cocktail Academy

Il corso di Mixology firmato APOLF 

Nel cuore del Progetto SOLE – iniziativa dedicata a formazione, inclusione e qualificazione professionale – nasce Cocktail Academy, il corso di mixology realizzato da APOLF Pavia per accompagnare i partecipanti alla scoperta dell’arte del bere miscelato e degli snack da aperitivo.
Un percorso pensato per chi desidera acquisire competenze concrete, immediatamente spendibili nel settore della ristorazione e dell’hospitality.

Un corso di 80 ore per scoprire tecniche, creatività e professionalità

l programma di Cocktail Academy si sviluppa in 80 ore di formazione, combinando teoria e pratica attraverso un approccio laboratoriale guidato da docenti esperti del settore. Ogni partecipante riceverà una dispensa dedicata e tutto il materiale necessario per svolgere le attività previste nelle lezioni, così da lavorare fin da subito come in una vera postazione professionale.

Il corso inizierà il 16 giugno

📍APOLF – Via San Giovanni Bosco 23, Pavia

Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di certificazione delle competenze riconosciuto da Regione Lombardia, un valore aggiunto fondamentale per chi desidera inserirsi o crescere nel mondo del bar e dell’accoglienza.

Il Corso Cocktail Academy è pensato proprio per te!

📅 Inizio: 16 giugno
🏫 Dove: APOLF Pavia – Via San Giovanni Bosco 23
📞 Info e iscrizioni: 0382 471389
📚 Materiale incluso
📝 Attestato competenze Regione Lombardia

APOLF ti aspetta: scegli di investire sul tuo futuro con una formazione pratica, attuale e riconosciuta.